Le 4 Dimensioni delle Competenze

Premessa: I contenuti di questo documento costituiscono un estratto di quanto presentato nel volume: Nuovi Quadri per le Competenze Turistiche Artistiche e dello Spettacolo: “Tourism Competence Framework (TCF)” e “Arts and Entertainment Framewok (AECF)” Edizioni Centro Studi Helios. ISBN: 9788832060041. Il libro è la versione aggiornata del precedente volume: Un nuovo Quadro per le Competenze Turistiche:  “Tourism Competence Framework (TCF)” di Ignazio Caloggero. Edizioni Centro Studi Helios. ISBN: 9788832060010.

Lo schema di riferimento dei nuovi Quadri di riferimento delle competenze richieste e applicate nel settore Turistico, delle Arti e dello Spettacolo è stato implementati in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (European Qualification Framework – EQF), alla Raccomandazione 2009/C 155/02 (Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale -ECVET).

Lo schema inoltre, per la sua suddivisione in “dimensioni”, prende spunto dal modello e-CF 3.0 (European e-Competence Framework).

Le 4 dimensioni di Riferimento

  • Dimensione 1: Le Aree di Competenza
  • Dimensione 2: Le Competenze: suddivise in competenze professionali e competenze tematiche
  • Dimensione 3: 8 Livelli di Capacità, per ciascuna Competenza individuata, collegati ai livelli EQF
  • Dimensione 4: Un insieme di conoscenze (knowledge) e abilità (skill) in relazione alle competenze della dimensione 2.  Cosi come per il Quadro e-CF, l’elenco descrive il contesto aggiungendo valore al framework e non deve ritenersi esaustivo.

Note

  1. Le competenze individuate nella dimensione 2, sono a volte espresse in modo da abbracciare un ampio contesto e andranno dettagliate in sede di definizione delle abilità e delle conoscenze che delimiteranno meglio i confini del contesto relativo ad uno specifico profilo professionale. Ad esempio, la competenza “Gestione dell’offerta turistica” deve considerare che il concetto di offerta turistica è inteso nel senso più ampio del termine e comprende sia l’offerta turistica territoriale, sia la singola offerta turistica compreso singoli eventi legati alla promozione del territorio o singoli eventi di tipo culturale. Le abilità e le conoscenze specifiche individuate saranno quelle più aderenti allo specifico contesto o meglio, allo specifico profilo professionale a cui saranno poi assegnate le singole competenze.
  2. Una competenza può comprendere una ampia varietà di fasi o attività specifiche che dipendono dallo specifico contesto, ad esempioErogazione del Servizio” se rapportato ad un evento culturale o di interesse turistico, dovrebbe considerare l’intero flusso operativo, a partire dalla prenotazione del servizio stesso. In questa fase dei quadri TCF e AECF si è voluto privilegiare il principio di sintesi ed evitare il proliferare di competenze. Nelle prossime versioni potrebbe essere valutata la possibilità di esplicitare alcune competenze (macro competenze), associandole alle attività specifiche (microcompetenze) per meglio illustrare le varie fasi operative.
  3. Le competenze dovrebbero essere individuate a partire dai compiti (eventualmente correlato ad un insieme di attività) assegnati al profilo professionale preso a riferimento.
  4. In alcuni casi, così come avviene per lo schema eCF, le competenze individuano un settore o canale tematico, come è il caso di “Sviluppo Sostenibile” o “Patrimonio Immateriale”, anche in questo caso saranno le abilità e le conoscenze che dettaglieranno il contesto in funzione del profilo professionale di riferimento.
  5. Per ognuna delle competenze individuate vengono infine associati 8 livelli di capacità collegati ai livelli EQF. A volte la differenza tra un profilo professionale ed un altro è proprio nel diverso livello richiesto per le singole competenze, infatti le stesse competenze, o competenze simili, possono essere associati a diversi livelli EQF, in funzione dell’importanza che hanno nella specifica professionalità.
  6. Per alcune competenze delle professioni, in particolare quelle riferibili a professioni regolamentate e disciplinate da norme specifiche, l’accesso alla professione è subordinato al possesso delle abilitazioni di legge. Per tali professioni, anche i requisiti in termini di conoscenze, abilità e competenze così come il percorso di apprendimento sono generalmente specificati in norme e leggi di settore.
  7. Per alcune figure professionali non regolamentate sono state emesse, o sono in fase di emissione, specifiche norma UNI che definiscono i requisiti di:
    • conoscenza,
    • abilità,
    • competenza (o responsabilità e autonomia)
  8. Sia per le professioni regolamentate, sia per le professioni non regolamentate ma per cui è stata emessa una specifica norma UNI settoriale è opportuno fare riferimento, nella definizione di conoscenza, abilità e competenza, alla normativa cogente e alle norme UNI pubblicate.
  9. Per quanto riguarda le professioni professionali non normate, anche quando non esiste una norma UNI che definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza (o autonomia e responsabilità) è utile, anche per un eventuale inserimento in una norma UNI dello schema predisposto, che tale schema faccia riferimento, nella sua struttura, allo schema ANPR (Attività professionali non regolamentate) predisposto dall’UNI che individua le conoscenze,  abilità e competenze a partire dai compiti e attività specifiche della figura professionale di cui si vuole configurare il profilo.
  10. In questa fase del progetto, continueremo ancora a usare il termine “competenze” anche se tale termine, ultimamente è spesso sostituito dall’equivalente “responsabilità e autonomia”. Ciò deriva dal fatto che I “risultati dell’apprendimento”, nella versione EQF del 2017 non sono più “definiti in termini di conoscenze, abilità e competenze”, ma “in termini di conoscenze, abilità e responsabilità e autonomia”. Si tratta di una precisazione formale più che sostanziale, in quanto già nella versione EQF del 2008 veniva specificato che “nel contesto del Quadro europeo delle qualifiche le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia”.

Per i dettagli:

Quadro delle Competenze Turistiche: “Tourism Competence Framework (TCF)”

Quadro delle Competenze dell’Arte e dello Spettacolo: “Arts and Entertainment Competence Framework (AECF)”

 

Per informazioni: Centro Studi Helios 0932 229065 mail: turismo@centrostudihelios.it

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